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Arrivano i "buoni" per le famiglie disagiate. Viaggiare è diventato un diritto?



È divenuto esecutivo il decreto varato dal sottosegretariato alla presidenza del Consiglio con delega al Turismo, Michela Vittoria Brambilla, che stabilisce l'erogazione di "buoni vacanze" da destinare alle famiglie disagiate. Il contributo statale sarà erogato in proporzione al reddito e al numero dei componenti del nucleo familiare con la clausola che questi bonus potranno essere utilizzati dalle famiglie per vacanze al mare, in montagna o di carattere termale in tutto l'arco dell'anno ad eccezione però dei periodi "di punta" che vanno dalla prima settimana di luglio all'ultima settimana di agosto e dal 20 dicembre al 6 gennaio.

"Stiamo già elaborando - ha detto la Brambilla - i regolamenti di attuazione di questo decreto in modo che gli strumenti necessari per l'erogazione di questi bonus possano essere operativi già dall'inizio del prossimo anno e quanto prima , presso il mio dipartimento, sarà anche disponibile un numero verde al quale i cittadini potranno rivolgersi per avere tutte le informazioni del caso. Con un impegno ulteriore da parte mia perché questi fondi, superando ogni possibile ostacolo della burocrazia, non solo vengano gestiti in modo trasparente e davvero funzionale alle esigenze delle famiglie ma possano anche arrivare a destinazione nel più breve tempo possibile".

Il provvedimento ha suscitato qualche perplessità, e in rete il dibattito è già aperto. È davvero un'opportunità per le famiglie a basso reddito? Serve a rilanciare il turismo nei periodi di bassa stagione? In un tale momento di crisi economica si può parlare davvero di "diritto alla vacanza"? Oppure il messaggio da far passare dovrebbe essere piuttosto "fare sacrifici" e rinunciare al viaggio in favore dei consumi indispensabili aspettando momenti migliori per preparare le valigie?

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Quando il make up fa la differenza

Ecco le vip prima e dopo il trucco

 

 

Belle da mozzare il fiato, ma con l'aiutino. Se in tv e sulle copertina dei giornali, vi sembrano irraggiungibili, guardate le famose di casa nostra lontane dai riflettori e...consolatevi. Anche loro hanno un segreto, fatto di fondotinta, cipria e mascara. Basta dare una struccatina ed ecco Antonella Mosetti, Federica Fontana, Anna Falchi e Luisa Ranieri mostrare il loro vero volto. Sempre affascinante, ma decisamente meno "fatale".

 

 

Imbronciata e in versione nature, Anna Falchi non sfigura. Certo, eye-liner e rossetto accentuano i suoi tratti e le conferiscono una sensualità particolare, ma anche dopo una passatina di latte detergente non è niente male.

 

Uscita senza "trucco e parrucco" anche per Federica Fontana, in attesa del suo secondo figlio. Capelli raccolti, viso assonnato, neppure l'ombra del make up: la differenza, rispetto alle sue apparizioni televisive sempre impeccabili, c'è e si vede.

Look acqua e sapone anche per la "signora Montalbano", Luisa Ranieri. A spasso col compagno Luca Zingaretti, l'attrice non bada tanto all'apparenza e dimentica nel cassetto la trousse. Il risultato? E' comunque graziosa, ma i lineamenti sono meno evidenziati, a partire dalle sue labbra carnose.

Sguardo meno profondo, capelli tirati indietro e raccolti in una coda, Luisa sembra proprio la signora della porta accanto. Crolla anche il sex appeal di Antonella Mosetti: al mare col fidanzato Aldo Montano, la show-girl allontana le voci di crisi, ma compromette la sua immagine di icona sexy.

Tolto lo strato di fondotinta, il trucco sugli occhi e il rossetto, il viso di Antonella non è così perfetto. Capello arruffato, volto crucciato, questo scatto non rende onore alla sua bellezza. Insomma, anche le famose, nella quotidianità, rinunciano al make up e tornano sulla terra. Belle sì, ma solo col trucco diventano irraggiungibili!

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 La morte arriva col blog: lo stress di tener aggiornato 24 ore su 24 un 'diario on line' combinato con l'assenza di esercizio fisico e di sonno e con una dieta irregolare e malsana, sono un cocktail potenzialmente letale che ha cominciato a mietere vittime nel mondo del web.

Due settimane fa a
Fort Lauderdale in Florida e' stato celebrato il funerale di Russell Shaw, un prolifico blogger di temi tecnologici morto improvvisamente di infarto a 60 anni.

In dicembre un altro blogger suo amico, Marc Orhant, era finito sottoterra per un esteso blocco alle coronarie. Un terzo, Om Malik, ha avuto un infarto negli stessi giorni ma ce l'ha fatta: ha appena 41 anni. Sono casi isolati o la punta di un iceberg? Se lo e' chiesto oggi il New York Times raccogliendo le lamentele di altri 'diaristi' della rete che hanno perso peso o sono diventati obesi, che non riescono piu' a dormire regolarmente o crollano esausti sulla tastiera: tutti disturbi, se non proprio malattie, attribuite allo stress di dover produrre notizie in un ciclo di informazione non stop in cui la concorrenza e' spesso feroce. Alcuni di quelli che erano nati come diari online sono in effetti diventati negli ultimi anni veri e propri produttori di informazione che fanno concorrenza ai media tradizionali sul fronte della pubblicita'.

La pressione e' enorme soprattutto per i free lance, navigatori della rete pagati spesso neanche dieci dollari a pezzo, ma anche chi sui blog ha costruito una fortuna ha motivo di preoccuparsi. ''Non sono ancora morto ma presto finiro' in ospedale con l'esaurimento nervoso'', ha detto Michael Arrington, fondatore e direttore di TechCrunch, un popolare blog sulle nuove tecnologie che rastrella milioni di dollari in pubblicita'. Arrington, che e' ingrassato di 15 chili in tre anni, ha attribuito allo stress da blog il fatto che ora soffre gravemente di insonnia: 'Sono arrivato a un punto di rottura''. Non e' da oggi che i bloggers denunciano pubblicamente contraccolpi fisici del loro mestiere: e' un leit motiv dei diaristi online lamentarsi della fatica perennemente in agguato per chi passa buona parte della giornata e spesso della notte a smanettare sul computer a caccia di informazione. Molti blogger sono pagati a pezzo, altri a numero di lettori, in una gerarchia retributiva che ripaga lo scoop anche se appena di pochi minuti. La velocita' in questi casi e' tutto: ''Non c'e' una volta, neanche quando dormi, che non ti viene l'ansia di avere preso un buco'', ha detto Addington al New York Times. Tanto i blogger sono consapevoli dei rischi del mestiere che alcuni di loro hanno preso a scambiarsi consigli su come farvi fronte.

Un mese fa su Problogger.com l'australiano Darren Rowse, che contribuisce a una ventina di blog oltre ai due da lui curati, ha offerto ai suoi lettori un piccolo manuale di sopravvivenza: tra i consigli, quello di ''tagliare le catene della scrivania'' e ''tornare a buttar giu' idee su taccuini di carta''.(ANSA)

 
 
 
 

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Varese: lei aveva 80 anni, lui 61

 

 

E' finito in tragedio il litigio fra sdue anziani a Varese. A lui, 61 anni, non piacevano le frequentazioni di lei, 80 anni, anzi ne era geloso a tal punto da picchiarla con violenza. La donna è deceduta in ospedale dopo un'ora di agonia. Il compagno è stato arrestato con l'accusa di omicidio preterintezionale dopo tre ore di interrogatorio in caserma. La signora "sembrava una ragazzina, portava i tacchi a spillo", ha rammentato il portinaio.

 

La lite è scoppiata all'alba in casa della donna, che viveva da sola dopo la morte del marito (un tempo titolare di un negozio in centro città) ma che occasionalmente ospitava per la notte l'uomo a cui, da almeno 6 mesi, era legata e che nessuno nella palazzina ha detto di aver conosciuto personalmente. La donna, riferiscono i carabinieri, è stata ripetutamente colpita a pugni in diverse stanze. Lo indicherebbero tracce di sangue ritrovate non solo nell'appartamento del terzo piano ma pure sulla camicia del presunto omicida. Proprio quest'ultimo, verso le 8.30, ha chiesto alla portinaia dello stabile di telefonare subito al 118. ''La signora sta male, è caduta in bagno'', avrebbe spiegato.

Il personale dell'ambulanza ha trovato la vittima per terra, incosciente, ancora in tenuta da notte. Le numerose lesioni interne, secondo quanto rilevato finora, in attesa che venga eseguita l'autopsia, hanno provocato l'arresto cardiaco. Alle 10 di questa mattina i carabinieri avevano già rintracciato il sospetto che si aggirava per strada, nei dintorni della casa del delitto. Difficile per ora capire che cosa sia scattato in lui. Ai carabinieri non risulterebbe che fra i due amanti ci siano stati scontri simili in passato, ma alcuni vicini riferiscono di urla sospette.

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pesce d'aprile

di the pink panther

01/04/2008 - 10:37


Primo aprile: tutti i nostri pesci

Le chicche del 2008 scovate nelle news

 

Come ogni primo d'aprile che si rispetti, i buontemponi sono già all'opera per farne un giorno di grasse risate, mentre tutte le potenziali vittime tremano all'idea dello scherzo che possa metterli in ridicolo davanti a tutti. Ad essere catturati nella rete anche politici e vip. Ecco una carrellata di quelli scovati da Tgcom nel web.

 

Telelombardia e Berlusconi
Con un'iniziativa anticipata, Telelombardia ha diffuso lunedì sera un comunicato con una dichiarazione di Silvio Berlusconi, in cui al leader del Popolo della Libertà venivano attribuite parole secondo cui, in caso di pareggio al Senato, "la soluzione migliore sarebbe un governo di buon senso, non di parte". A completare la notizia inventata i nomi di Massimo Cacciari e Mario Monti come possibili ministri. Ma la smentita immediata del leader del Pdl ha costretto l'emittente a rivelare l'origine della news: un'idea per il primo d'aprile.

 

The Guardian, Brown e Carla Bruni
Per dare una svolta "glamour" alla grigia vita quotidiana dei britannici, il premier britannico Gordon Brown ha assunto la signora Carla Bruni-Sarkozy come "ministro dello stile". Lo ha scritto oggi il quotidiano The Guardian, con un lungo e serioro articolo ben architettato ma a firma Avril de Poisson: ovvero, Pesce d'Aprile in francese. Sotto il titolo "Chiamando Carla: Brown assume la first lady per dare stile alla Gran Bretagna", il giornale ha scritto che secondo il premier laburista "il buon gusto e i modi sofisticati del continente dovrebbero essere un diritto di nascita per tutti". Il giornale prosegue affermando che Brown annuncerà ufficialmente la nomina della moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy domani a Londra, parlando all'Istituto Francese a South Kensington. Per avviare il suo programma, la ex top model italiana da giugno si trasferirà per tre mesi a Londra, secondo un aiutante di Brown citato dall'articolista burlone.

 

Il Daily Telegraph e i pinguini volanti
Dopo gli asini ora tocca ai pinguini. Secondo il Daily Telegraph, un'équipe di fotografi sostiene di aver scoperto una colonia di pinguini volanti. I professionisti dichiarano anche di aver già inserito le straordinarie immagini sul web. Inoltre, sempre secondo quanto riferisce il quotidiano britannico, anche la Bbc darà uno spazio alla scoperta fuori dal comune mostrando le prove in un programma dal titolo significativo: "Miracoli dell'evoluzione". L'occasione di filmare le immagini sarebbe stata data da un lavoro svolto da un'equipe - guidata dall'ex star dei Monty Python, Terry Jones - nell'isola Re George, circa 750 miglia a sud delle Falkland. "Seguivamo i pinguini e li filmavamo da giorni, senza avere alcuna idea di cosa stesse per accadere", ha raccontato Terry Jones. "Ma ad un certo punto il tempo è cambiato ed è stato straordinario: invece di affollarsi tutti vicini insieme per proteggersi dal freddo, hanno fatto qualcosa di assolutamente inatteso, che non fa nessun altro pinguino". Gli animali non sono si sarebbero alzati in volto ma avrebbero volato per miglia fino alle foreste pluviali amazzoniche in cerca del sole invernale.

Tele Liguria Sud e il volo gratis
Facendosi beffe della proverbiale tirchieria dei liguri, Tele Liguria Sud, emittente locale spezzina, nel corso del telegiornale di lunedì sera invitava gli spezzini ad approfittare di voli gratuiti la mattina del primo d'aprile tra l'aeroporto di Luni e Roma Fiumicino. Secondo quanto annunciato, questi voli gratuiti su un Atr 42 e un Piaggio P 180 da 50 e 9 posti sarebbero stati offerti da una piccola compagnia, la "Gamma Airlines", nel giorno dell'inaugurazione di un nuovo servizio che avrebbe collegato La Spezia con Roma. Così, diverse persone hanno telefonato al centralino dell'aeroclub per prenotare il volo mentre tante altre si sono assiepate davanti ai cancelli dell'aeroporto. Ma solo allora hanno capito che si trattava di un pesce d'aprile. La stessa emittente, lo scorso anno aveva annunciato, sempre il primo d'aprile, l'arrivo nel golfo di Mascalzone Latino, radunando un folla di appassionati di vela che voleva vedere da vicino la barca della coppa America.

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D'Eusanio pagata per non fare nulla

In Rai prendeva 300 mila euro

 

''Per quattro anni non sono stata utilizzata dalla Rai. Il mio stipendio? 300 mila euro l'anno, che prendevo per non fare nulla''. Lo diece la stessa D'Eusanio in un'intervista su Tv Sorrisi e Canzoni. ''Sono stati", spiega, "anni interminabili e umilianti. Il mio contratto scade a giugno e sono quella con la retribuzione più bassa, ma va bene così, non sono invidiosa e mi accontento di quello che riesco a ottenere con le mie forze''.

E su Lele Mora che ha scelto come agente, D'Eusanio dice: ''Prima era osannato e corteggiato da tutti. Quando l'ho visto messo al margine come un appestato, ho ritrovato il malcostume italiano di scendere dal carro del perdente. E io ci sono salita''.

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"Sei indagato"...e il pc si infesta

Segnalati nuovi casi di mail-virus

 

"Sei indagato". Leggerlo nell'oggetto di una mail ricevuta nella propria casella di posta elettronica fa un certo effetto. Indagato? Non proprio, semmai in procinto di essere beffato. Il testo della mail, che in questi giorni sta invadendo le caselle di posta eletttonica in tutta Italia, suggerisce: “Cerca di nascondere subito tutto, e fai veloce!!! il tuo nome è comparso questa mattina sul sito del CAFF di Roma. Controlla tu stesso sei nella lista di gennaio”. Ovviamente viene indicato un indirizzo Internet cui collegarsi per una personale verifica. Nel post scriptum si legge “in ogni caso io non esisto, mi raccomando, non fare mail il mio nome!!!”.

La comunicazione è falsa e lo sconosciuto Mauro Biffi (questo il nome di fantasia scelto dai mascalzoni di turno) è in realtà un untore cibernetico. Chi segue le istruzioni della mail e fa clic sul link consigliato, finisce sul sito “mail-certicata.com” e il computer viene subito infettato dal virus “NewHeur_PE”. Il GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche ha già avviato una serie di accertamenti tecnico-investigativi che hanno permesso di scoprire che il sito web contaminato è installato su un server operante a Chicago e di proprietà del provider “FDC Servers.net”.

La pagina che viene visualizzata sullo schermo di chi si collega al sito in questione è stata realizzata clonando il logo con la bandiera tricolore utilizzato nelle comunicazioni ufficiali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La dicitura Comando Antifrode CAFF (che potrebbe erroneamente far pensare al Comando Nucleo Frodi Telematiche) e la sigla CAFF GM (ingannevoli perché potenzialmente confondibili con i Centri di Assistenza Fiscale o addirittura con l’acronimo GAT GdF che identifica il reparto delle fiamme gialle specializzato nel contrasto alle frodi online) sono estranee a qualsivoglia realtà della Pubblica Amministrazione e ad organismi delle Forze di Polizia.

La “Pubblicazione indagati Gennaio 2008” e la corrispondente “lista in chiaro” offerte sul sito “mail-certificata.com” non esistono e il tentativo di scaricarle sul proprio computer innesca l’attivazione di un virus informatico dagli effetti non ancora completamente individuati.

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Capo insulta dipendenti: licenziato

Cassazione contro espressioni scurrili

 

 

Secondo la Cassazione, espressioni scurrili nei confronti dei dipendenti possono giustificare il licenziamento di un capo dell'azienda. I giudici hanno infatti confermato il licenziamento per giusta causa dichiarato legittimo dalla Corte d'appello di Milano nei confronti di un uomo, in servizio al reparto macelleria di un supermercato, che aveva messo in atto "plurimi e scorretti comportamenti nei confronti di tre dipendenti a lui sottoposte".

 

 

L'uomo, in particolare, aveva rivolto alle tre donne addette al suo reparto "espressioni scurrili", quali "bastarde, figlie di p... toglietevi dai c... io qui non vi voglio, vi faccio licenziare tutte e tre, andate a lavorare altrimenti vi facci un c... così".

Per la Suprema corte "tale condotta non poteva certo ritenersi giustificata dall'esercizio del potere gerarchico nei confronti dei sottoposti, siccome oggettivamente sproporzionata": per quanto, si legge nella sentenza degli alti giudici, "l'ambiente di lavoro possa essere informale, nel comportamento e nel lessico usato non ci si può spingere fino alle maniere rozze ed eccessive ed a usare la voce alta, peraltro nelle vicinanze degli spazi frequentati dalla clientela del negozio, per richiamare i dipendenti ad una più esatta osservanza delle loro obbligazioni".

Il datore di lavoro, infatti, "non può consentire situazioni di sopraffazioni o violenze, fisiche o verbali, essendo a suo carico l'obbligo di tutela anche della personalità morale dei dipendenti".

La corte territoriale, osservano gli Ermellini, "ha invero sottolineato il carattere rozzo ed eccessivo delle espressioni rivolte alle tre dipendenti, in violazione dei principi di civiltà che non ammettono eccezione o attenuazione neppure nell'ambito delle relazioni professionali" poiché "ledono per la forma scurrile e triviale la dignità e l'amor proprio del personale, oltretutto sottoposto a vincolo di gerarchia nei confronti dell'autore di tali scorrettezze, la cui inaccettabilità non può essere bilanciata dalla mancanza di precedenti sanzioni disciplinari".

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Parma, trova perle dentro una noce

Carabinieri indagano sull'episodio

 

Le perle di solito nascono dalle ostriche, ma a Parma sembra che escano anche dalle noci. L'insolito ritrovamento è avvenuto martedì scorso ad opera di una commerciante che, aprendo una noce, ha scoperto non il gheriglio ma un gioiello: una catenina ornata di perle. Stando al quotidiano Polis, che ha raccontato la storia, la donna aveva acquistato le noci in un negozio di frutta del centro. La signora ha denunciato il fatto ai carabinieri.

Già dopo avere aperto una prima noce, aveva trovato all'interno del guscio del riso. La stessa cosa è avvenuta il giorno seguente in un'altra noce. La scoperta più clamorosa è stata fatta aprendone una terza.

All'interno è stata rinvenuta una catenina decorata con quelle che hanno tutta l'aria di sembrare perle. I carabinieri stanno cercando di stabilire se si sia trattato di uno scherzo elaborato da qualche buontempone oppure di un tentativo di usare i gusci delle noci come contenitori di preziosi rubati.

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ARRIVA DAGLI USA IL LIP-GLOSS CHE AIUTA A PERDERE PESO

Blocca la fame e accelera il metabolismo

postato 25 min fa

 

 

Inoltre, nel miracoloso lip-gloss sono contenuti anche cromo, un minerale che stimola il metabolismo, e L-carnitina, un aminoacido energizzante. Ingredienti similari si trovano anche nei drink dietetici 'Fuze', succhi di frutta a basso contenuto calorico che sarebbero i preferiti delle attrici Katie Holmes, la dolce metà di Tom Cruise, e di Jessica Simpson.

 

 

 

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impronta

di the pink panther

30/11/2007 - 14:40


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solo-il-riflesso

di the pink panther

30/11/2007 - 14:28


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il-fiore-della-mamma

di the pink panther

30/11/2007 - 14:27


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giochi-di-onde

di the pink panther

30/11/2007 - 14:25


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