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Arrivano i "buoni" per le famiglie disagiate. Viaggiare è diventato un diritto?



È divenuto esecutivo il decreto varato dal sottosegretariato alla presidenza del Consiglio con delega al Turismo, Michela Vittoria Brambilla, che stabilisce l'erogazione di "buoni vacanze" da destinare alle famiglie disagiate. Il contributo statale sarà erogato in proporzione al reddito e al numero dei componenti del nucleo familiare con la clausola che questi bonus potranno essere utilizzati dalle famiglie per vacanze al mare, in montagna o di carattere termale in tutto l'arco dell'anno ad eccezione però dei periodi "di punta" che vanno dalla prima settimana di luglio all'ultima settimana di agosto e dal 20 dicembre al 6 gennaio.

"Stiamo già elaborando - ha detto la Brambilla - i regolamenti di attuazione di questo decreto in modo che gli strumenti necessari per l'erogazione di questi bonus possano essere operativi già dall'inizio del prossimo anno e quanto prima , presso il mio dipartimento, sarà anche disponibile un numero verde al quale i cittadini potranno rivolgersi per avere tutte le informazioni del caso. Con un impegno ulteriore da parte mia perché questi fondi, superando ogni possibile ostacolo della burocrazia, non solo vengano gestiti in modo trasparente e davvero funzionale alle esigenze delle famiglie ma possano anche arrivare a destinazione nel più breve tempo possibile".

Il provvedimento ha suscitato qualche perplessità, e in rete il dibattito è già aperto. È davvero un'opportunità per le famiglie a basso reddito? Serve a rilanciare il turismo nei periodi di bassa stagione? In un tale momento di crisi economica si può parlare davvero di "diritto alla vacanza"? Oppure il messaggio da far passare dovrebbe essere piuttosto "fare sacrifici" e rinunciare al viaggio in favore dei consumi indispensabili aspettando momenti migliori per preparare le valigie?

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Quando il make up fa la differenza

Ecco le vip prima e dopo il trucco

 

 

Belle da mozzare il fiato, ma con l'aiutino. Se in tv e sulle copertina dei giornali, vi sembrano irraggiungibili, guardate le famose di casa nostra lontane dai riflettori e...consolatevi. Anche loro hanno un segreto, fatto di fondotinta, cipria e mascara. Basta dare una struccatina ed ecco Antonella Mosetti, Federica Fontana, Anna Falchi e Luisa Ranieri mostrare il loro vero volto. Sempre affascinante, ma decisamente meno "fatale".

 

 

Imbronciata e in versione nature, Anna Falchi non sfigura. Certo, eye-liner e rossetto accentuano i suoi tratti e le conferiscono una sensualità particolare, ma anche dopo una passatina di latte detergente non è niente male.

 

Uscita senza "trucco e parrucco" anche per Federica Fontana, in attesa del suo secondo figlio. Capelli raccolti, viso assonnato, neppure l'ombra del make up: la differenza, rispetto alle sue apparizioni televisive sempre impeccabili, c'è e si vede.

Look acqua e sapone anche per la "signora Montalbano", Luisa Ranieri. A spasso col compagno Luca Zingaretti, l'attrice non bada tanto all'apparenza e dimentica nel cassetto la trousse. Il risultato? E' comunque graziosa, ma i lineamenti sono meno evidenziati, a partire dalle sue labbra carnose.

Sguardo meno profondo, capelli tirati indietro e raccolti in una coda, Luisa sembra proprio la signora della porta accanto. Crolla anche il sex appeal di Antonella Mosetti: al mare col fidanzato Aldo Montano, la show-girl allontana le voci di crisi, ma compromette la sua immagine di icona sexy.

Tolto lo strato di fondotinta, il trucco sugli occhi e il rossetto, il viso di Antonella non è così perfetto. Capello arruffato, volto crucciato, questo scatto non rende onore alla sua bellezza. Insomma, anche le famose, nella quotidianità, rinunciano al make up e tornano sulla terra. Belle sì, ma solo col trucco diventano irraggiungibili!

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Tag: trucco,gossip,girl

 La morte arriva col blog: lo stress di tener aggiornato 24 ore su 24 un 'diario on line' combinato con l'assenza di esercizio fisico e di sonno e con una dieta irregolare e malsana, sono un cocktail potenzialmente letale che ha cominciato a mietere vittime nel mondo del web.

Due settimane fa a
Fort Lauderdale in Florida e' stato celebrato il funerale di Russell Shaw, un prolifico blogger di temi tecnologici morto improvvisamente di infarto a 60 anni.

In dicembre un altro blogger suo amico, Marc Orhant, era finito sottoterra per un esteso blocco alle coronarie. Un terzo, Om Malik, ha avuto un infarto negli stessi giorni ma ce l'ha fatta: ha appena 41 anni. Sono casi isolati o la punta di un iceberg? Se lo e' chiesto oggi il New York Times raccogliendo le lamentele di altri 'diaristi' della rete che hanno perso peso o sono diventati obesi, che non riescono piu' a dormire regolarmente o crollano esausti sulla tastiera: tutti disturbi, se non proprio malattie, attribuite allo stress di dover produrre notizie in un ciclo di informazione non stop in cui la concorrenza e' spesso feroce. Alcuni di quelli che erano nati come diari online sono in effetti diventati negli ultimi anni veri e propri produttori di informazione che fanno concorrenza ai media tradizionali sul fronte della pubblicita'.

La pressione e' enorme soprattutto per i free lance, navigatori della rete pagati spesso neanche dieci dollari a pezzo, ma anche chi sui blog ha costruito una fortuna ha motivo di preoccuparsi. ''Non sono ancora morto ma presto finiro' in ospedale con l'esaurimento nervoso'', ha detto Michael Arrington, fondatore e direttore di TechCrunch, un popolare blog sulle nuove tecnologie che rastrella milioni di dollari in pubblicita'. Arrington, che e' ingrassato di 15 chili in tre anni, ha attribuito allo stress da blog il fatto che ora soffre gravemente di insonnia: 'Sono arrivato a un punto di rottura''. Non e' da oggi che i bloggers denunciano pubblicamente contraccolpi fisici del loro mestiere: e' un leit motiv dei diaristi online lamentarsi della fatica perennemente in agguato per chi passa buona parte della giornata e spesso della notte a smanettare sul computer a caccia di informazione. Molti blogger sono pagati a pezzo, altri a numero di lettori, in una gerarchia retributiva che ripaga lo scoop anche se appena di pochi minuti. La velocita' in questi casi e' tutto: ''Non c'e' una volta, neanche quando dormi, che non ti viene l'ansia di avere preso un buco'', ha detto Addington al New York Times. Tanto i blogger sono consapevoli dei rischi del mestiere che alcuni di loro hanno preso a scambiarsi consigli su come farvi fronte.

Un mese fa su Problogger.com l'australiano Darren Rowse, che contribuisce a una ventina di blog oltre ai due da lui curati, ha offerto ai suoi lettori un piccolo manuale di sopravvivenza: tra i consigli, quello di ''tagliare le catene della scrivania'' e ''tornare a buttar giu' idee su taccuini di carta''.(ANSA)

 
 
 
 

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Varese: lei aveva 80 anni, lui 61

 

 

E' finito in tragedio il litigio fra sdue anziani a Varese. A lui, 61 anni, non piacevano le frequentazioni di lei, 80 anni, anzi ne era geloso a tal punto da picchiarla con violenza. La donna è deceduta in ospedale dopo un'ora di agonia. Il compagno è stato arrestato con l'accusa di omicidio preterintezionale dopo tre ore di interrogatorio in caserma. La signora "sembrava una ragazzina, portava i tacchi a spillo", ha rammentato il portinaio.

 

La lite è scoppiata all'alba in casa della donna, che viveva da sola dopo la morte del marito (un tempo titolare di un negozio in centro città) ma che occasionalmente ospitava per la notte l'uomo a cui, da almeno 6 mesi, era legata e che nessuno nella palazzina ha detto di aver conosciuto personalmente. La donna, riferiscono i carabinieri, è stata ripetutamente colpita a pugni in diverse stanze. Lo indicherebbero tracce di sangue ritrovate non solo nell'appartamento del terzo piano ma pure sulla camicia del presunto omicida. Proprio quest'ultimo, verso le 8.30, ha chiesto alla portinaia dello stabile di telefonare subito al 118. ''La signora sta male, è caduta in bagno'', avrebbe spiegato.

Il personale dell'ambulanza ha trovato la vittima per terra, incosciente, ancora in tenuta da notte. Le numerose lesioni interne, secondo quanto rilevato finora, in attesa che venga eseguita l'autopsia, hanno provocato l'arresto cardiaco. Alle 10 di questa mattina i carabinieri avevano già rintracciato il sospetto che si aggirava per strada, nei dintorni della casa del delitto. Difficile per ora capire che cosa sia scattato in lui. Ai carabinieri non risulterebbe che fra i due amanti ci siano stati scontri simili in passato, ma alcuni vicini riferiscono di urla sospette.

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pesce d'aprile

di the pink panther

01/04/2008 - 10:37


Primo aprile: tutti i nostri pesci

Le chicche del 2008 scovate nelle news

 

Come ogni primo d'aprile che si rispetti, i buontemponi sono già all'opera per farne un giorno di grasse risate, mentre tutte le potenziali vittime tremano all'idea dello scherzo che possa metterli in ridicolo davanti a tutti. Ad essere catturati nella rete anche politici e vip. Ecco una carrellata di quelli scovati da Tgcom nel web.

 

Telelombardia e Berlusconi
Con un'iniziativa anticipata, Telelombardia ha diffuso lunedì sera un comunicato con una dichiarazione di Silvio Berlusconi, in cui al leader del Popolo della Libertà venivano attribuite parole secondo cui, in caso di pareggio al Senato, "la soluzione migliore sarebbe un governo di buon senso, non di parte". A completare la notizia inventata i nomi di Massimo Cacciari e Mario Monti come possibili ministri. Ma la smentita immediata del leader del Pdl ha costretto l'emittente a rivelare l'origine della news: un'idea per il primo d'aprile.

 

The Guardian, Brown e Carla Bruni
Per dare una svolta "glamour" alla grigia vita quotidiana dei britannici, il premier britannico Gordon Brown ha assunto la signora Carla Bruni-Sarkozy come "ministro dello stile". Lo ha scritto oggi il quotidiano The Guardian, con un lungo e serioro articolo ben architettato ma a firma Avril de Poisson: ovvero, Pesce d'Aprile in francese. Sotto il titolo "Chiamando Carla: Brown assume la first lady per dare stile alla Gran Bretagna", il giornale ha scritto che secondo il premier laburista "il buon gusto e i modi sofisticati del continente dovrebbero essere un diritto di nascita per tutti". Il giornale prosegue affermando che Brown annuncerà ufficialmente la nomina della moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy domani a Londra, parlando all'Istituto Francese a South Kensington. Per avviare il suo programma, la ex top model italiana da giugno si trasferirà per tre mesi a Londra, secondo un aiutante di Brown citato dall'articolista burlone.

 

Il Daily Telegraph e i pinguini volanti
Dopo gli asini ora tocca ai pinguini. Secondo il Daily Telegraph, un'équipe di fotografi sostiene di aver scoperto una colonia di pinguini volanti. I professionisti dichiarano anche di aver già inserito le straordinarie immagini sul web. Inoltre, sempre secondo quanto riferisce il quotidiano britannico, anche la Bbc darà uno spazio alla scoperta fuori dal comune mostrando le prove in un programma dal titolo significativo: "Miracoli dell'evoluzione". L'occasione di filmare le immagini sarebbe stata data da un lavoro svolto da un'equipe - guidata dall'ex star dei Monty Python, Terry Jones - nell'isola Re George, circa 750 miglia a sud delle Falkland. "Seguivamo i pinguini e li filmavamo da giorni, senza avere alcuna idea di cosa stesse per accadere", ha raccontato Terry Jones. "Ma ad un certo punto il tempo è cambiato ed è stato straordinario: invece di affollarsi tutti vicini insieme per proteggersi dal freddo, hanno fatto qualcosa di assolutamente inatteso, che non fa nessun altro pinguino". Gli animali non sono si sarebbero alzati in volto ma avrebbero volato per miglia fino alle foreste pluviali amazzoniche in cerca del sole invernale.

Tele Liguria Sud e il volo gratis
Facendosi beffe della proverbiale tirchieria dei liguri, Tele Liguria Sud, emittente locale spezzina, nel corso del telegiornale di lunedì sera invitava gli spezzini ad approfittare di voli gratuiti la mattina del primo d'aprile tra l'aeroporto di Luni e Roma Fiumicino. Secondo quanto annunciato, questi voli gratuiti su un Atr 42 e un Piaggio P 180 da 50 e 9 posti sarebbero stati offerti da una piccola compagnia, la "Gamma Airlines", nel giorno dell'inaugurazione di un nuovo servizio che avrebbe collegato La Spezia con Roma. Così, diverse persone hanno telefonato al centralino dell'aeroclub per prenotare il volo mentre tante altre si sono assiepate davanti ai cancelli dell'aeroporto. Ma solo allora hanno capito che si trattava di un pesce d'aprile. La stessa emittente, lo scorso anno aveva annunciato, sempre il primo d'aprile, l'arrivo nel golfo di Mascalzone Latino, radunando un folla di appassionati di vela che voleva vedere da vicino la barca della coppa America.

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D'Eusanio pagata per non fare nulla

In Rai prendeva 300 mila euro

 

''Per quattro anni non sono stata utilizzata dalla Rai. Il mio stipendio? 300 mila euro l'anno, che prendevo per non fare nulla''. Lo diece la stessa D'Eusanio in un'intervista su Tv Sorrisi e Canzoni. ''Sono stati", spiega, "anni interminabili e umilianti. Il mio contratto scade a giugno e sono quella con la retribuzione più bassa, ma va bene così, non sono invidiosa e mi accontento di quello che riesco a ottenere con le mie forze''.

E su Lele Mora che ha scelto come agente, D'Eusanio dice: ''Prima era osannato e corteggiato da tutti. Quando l'ho visto messo al margine come un appestato, ho ritrovato il malcostume italiano di scendere dal carro del perdente. E io ci sono salita''.

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"Sei indagato"...e il pc si infesta

Segnalati nuovi casi di mail-virus

 

"Sei indagato". Leggerlo nell'oggetto di una mail ricevuta nella propria casella di posta elettronica fa un certo effetto. Indagato? Non proprio, semmai in procinto di essere beffato. Il testo della mail, che in questi giorni sta invadendo le caselle di posta eletttonica in tutta Italia, suggerisce: “Cerca di nascondere subito tutto, e fai veloce!!! il tuo nome è comparso questa mattina sul sito del CAFF di Roma. Controlla tu stesso sei nella lista di gennaio”. Ovviamente viene indicato un indirizzo Internet cui collegarsi per una personale verifica. Nel post scriptum si legge “in ogni caso io non esisto, mi raccomando, non fare mail il mio nome!!!”.

La comunicazione è falsa e lo sconosciuto Mauro Biffi (questo il nome di fantasia scelto dai mascalzoni di turno) è in realtà un untore cibernetico. Chi segue le istruzioni della mail e fa clic sul link consigliato, finisce sul sito “mail-certicata.com” e il computer viene subito infettato dal virus “NewHeur_PE”. Il GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche ha già avviato una serie di accertamenti tecnico-investigativi che hanno permesso di scoprire che il sito web contaminato è installato su un server operante a Chicago e di proprietà del provider “FDC Servers.net”.

La pagina che viene visualizzata sullo schermo di chi si collega al sito in questione è stata realizzata clonando il logo con la bandiera tricolore utilizzato nelle comunicazioni ufficiali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La dicitura Comando Antifrode CAFF (che potrebbe erroneamente far pensare al Comando Nucleo Frodi Telematiche) e la sigla CAFF GM (ingannevoli perché potenzialmente confondibili con i Centri di Assistenza Fiscale o addirittura con l’acronimo GAT GdF che identifica il reparto delle fiamme gialle specializzato nel contrasto alle frodi online) sono estranee a qualsivoglia realtà della Pubblica Amministrazione e ad organismi delle Forze di Polizia.

La “Pubblicazione indagati Gennaio 2008” e la corrispondente “lista in chiaro” offerte sul sito “mail-certificata.com” non esistono e il tentativo di scaricarle sul proprio computer innesca l’attivazione di un virus informatico dagli effetti non ancora completamente individuati.

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Capo insulta dipendenti: licenziato

Cassazione contro espressioni scurrili

 

 

Secondo la Cassazione, espressioni scurrili nei confronti dei dipendenti possono giustificare il licenziamento di un capo dell'azienda. I giudici hanno infatti confermato il licenziamento per giusta causa dichiarato legittimo dalla Corte d'appello di Milano nei confronti di un uomo, in servizio al reparto macelleria di un supermercato, che aveva messo in atto "plurimi e scorretti comportamenti nei confronti di tre dipendenti a lui sottoposte".

 

 

L'uomo, in particolare, aveva rivolto alle tre donne addette al suo reparto "espressioni scurrili", quali "bastarde, figlie di p... toglietevi dai c... io qui non vi voglio, vi faccio licenziare tutte e tre, andate a lavorare altrimenti vi facci un c... così".

Per la Suprema corte "tale condotta non poteva certo ritenersi giustificata dall'esercizio del potere gerarchico nei confronti dei sottoposti, siccome oggettivamente sproporzionata": per quanto, si legge nella sentenza degli alti giudici, "l'ambiente di lavoro possa essere informale, nel comportamento e nel lessico usato non ci si può spingere fino alle maniere rozze ed eccessive ed a usare la voce alta, peraltro nelle vicinanze degli spazi frequentati dalla clientela del negozio, per richiamare i dipendenti ad una più esatta osservanza delle loro obbligazioni".

Il datore di lavoro, infatti, "non può consentire situazioni di sopraffazioni o violenze, fisiche o verbali, essendo a suo carico l'obbligo di tutela anche della personalità morale dei dipendenti".

La corte territoriale, osservano gli Ermellini, "ha invero sottolineato il carattere rozzo ed eccessivo delle espressioni rivolte alle tre dipendenti, in violazione dei principi di civiltà che non ammettono eccezione o attenuazione neppure nell'ambito delle relazioni professionali" poiché "ledono per la forma scurrile e triviale la dignità e l'amor proprio del personale, oltretutto sottoposto a vincolo di gerarchia nei confronti dell'autore di tali scorrettezze, la cui inaccettabilità non può essere bilanciata dalla mancanza di precedenti sanzioni disciplinari".

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Parma, trova perle dentro una noce

Carabinieri indagano sull'episodio

 

Le perle di solito nascono dalle ostriche, ma a Parma sembra che escano anche dalle noci. L'insolito ritrovamento è avvenuto martedì scorso ad opera di una commerciante che, aprendo una noce, ha scoperto non il gheriglio ma un gioiello: una catenina ornata di perle. Stando al quotidiano Polis, che ha raccontato la storia, la donna aveva acquistato le noci in un negozio di frutta del centro. La signora ha denunciato il fatto ai carabinieri.

Già dopo avere aperto una prima noce, aveva trovato all'interno del guscio del riso. La stessa cosa è avvenuta il giorno seguente in un'altra noce. La scoperta più clamorosa è stata fatta aprendone una terza.

All'interno è stata rinvenuta una catenina decorata con quelle che hanno tutta l'aria di sembrare perle. I carabinieri stanno cercando di stabilire se si sia trattato di uno scherzo elaborato da qualche buontempone oppure di un tentativo di usare i gusci delle noci come contenitori di preziosi rubati.

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ARRIVA DAGLI USA IL LIP-GLOSS CHE AIUTA A PERDERE PESO

Blocca la fame e accelera il metabolismo

postato 25 min fa

 

 

Inoltre, nel miracoloso lip-gloss sono contenuti anche cromo, un minerale che stimola il metabolismo, e L-carnitina, un aminoacido energizzante. Ingredienti similari si trovano anche nei drink dietetici 'Fuze', succhi di frutta a basso contenuto calorico che sarebbero i preferiti delle attrici Katie Holmes, la dolce metà di Tom Cruise, e di Jessica Simpson.

 

 

 

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impronta

di the pink panther

30/11/2007 - 14:40


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solo-il-riflesso

di the pink panther

30/11/2007 - 14:28


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il-fiore-della-mamma

di the pink panther

30/11/2007 - 14:27


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giochi-di-onde

di the pink panther

30/11/2007 - 14:25


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deformazione

di the pink panther

30/11/2007 - 14:24


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cima

di the pink panther

30/11/2007 - 14:20


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bianco-e-nero-

di the pink panther

30/11/2007 - 14:18


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fotografie

di the pink panther

30/11/2007 - 14:14



navigando ho incontrato nelle  acque del web queste immagini fantastiche di Ornella Erminio.

Faranno ridere, sognare, stupire anche voi....

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TIFOSO UCCISO, NAPOLITANO: ''SONO MOLTO PREOCCUPATO''
E' prevista per oggi pomeriggio l'autopsia sul corpo di Gabriele Sandri, il tifoso laziale rimasto ucciso ieri da un colpo di pistola in un'area di servizio sull'A1 ad Arezzo dopo che un agente di Polizia aveva esploso due colpi per sedare un tafferuglio.

Nell'arco della giornata proseguirà la ricostruzione della vicenda da parte degli investigatori, in attesa anche degli esiti delle perizie balistiche e dei rilievi svolti dalla polizia scientifica nell'area di servizio. Ieri l'agente di polizia era stato ascoltato per tutto il giorno dal pm che conduce le indagini, Giuseppe Ledda. Ascoltati anche i quattro tifosi laziali che si trovavano in auto con la vittima.

NAPOLITANO, SONO MOLTO PREOCCUPATO Doha (Qatar) - "Sono anche io molto preoccupato degli incidenti di ieri". Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dal Qatar dove si trova da ieri sera in visita di Stato. "Sono stato informato dal ministro dell'Interno. Le immagini degli incidenti - ha aggiunto - sono state diffuse dalle tv di tutto il mondo".

BERTINOTTI, NON SI OCCULTI LA VERITA'
- "In una vicenda come questa si farebbe malissimo a occultare la verità. Bisogna affermare la verità e quando ci sono delle responsabilità bisogna evitare che queste diventino memoria collettiva nei confronti delle forze dell'ordine, e vengano punite, così da ripristinare una credibilità ed una fiducia". Lo afferma il presidente della Camera Fausto Bertinotti commentando la morte di un tifoso della Lazio ai microfoni di Gr Parlamento. "In Italia - spiega - la verità fa troppa fatica ad affermarsi. In una società violenta le forze dell'ordine devono essere elemento di garanzia assoluta che difende i cittadini, non un qualcosa di cui aver paura. Io non ho il minimo dubbio che la maggior parte degli operatori delle forze dell'ordine siano dedite e caratterizzate da una cultura democratica, ma quando accadono cose che sembrano dire il contrario bisogna intervenire". Dunque, sottolinea il presidente della Camera, "non c'é nessuna ragione per criminalizzare alcuno. Ci può essere tutta la condivisione dell'errore umano. Ma questo non può confondersi con l'oscuramento della responsabilità".

Secondo Bertinotti, "é evidente che i poliziotti non sono assassini: se un solo poliziotto ha compiuto un atto drammatico e sbagliato, questo non vuol dire che tutti i poliziotti sono assassini. però in Italia c'e un problema legato alla sicurezza. Il crimine va perseguito, da una Giustizia che punisca chi delinque in modo preciso, in tempi brevi e con pene certe. Questo è il punto debole del sistema italiano. Va ripristinato lo Stato di diritto, ovvero la credibilità delle Istituzioni e non la forza repressiva".

INCOMPRENSIBILE USO DELLE ARMI - "Non c'é nessuna intenzione di criminalizzare nessuno, anzi c'é condivisione dell'errore umano. Tuttavia io penso che l'uso delle armi da fuoco debba essere diversamente sorvegliato. Continuo a considerare incomprensibile l'uso delle armi da fuoco in quella situazione. Le armi da fuoco non vanno usate se non in circostanze estreme". Lo dice a Gr Parlamento il presidente della Camera Fausto Bertinotti riferendosi alla morte del tifoso laziale. "Le armi da fuoco - ribadisce Bertinotti - non devono essere usate se non in circostanze estreme. Non è ammissibile che avvenga un fatto come questo, pur con tutta la partecipazione umana alla vicenda del poliziotto".

STESSA REAZIONE PER RUMENI - L'episodio dell'uccisione del tifoso della Lazio secondo Fausto Bertinotti "é simile a quello del rumeno. "Ieri - sostiene Bertinotti a Gr Parlamento - si gridava in modo indiscriminato 'assassini' a tutti i poliziotti, quasi che tutti loro fossero responsabili della morte di Sandri, così nel caso nel rumeno assassino sono stati criminalizzati tutti i rumeni, quelli che fanno l'operaio edile o la badante, come se la cancellazione dei rumeni fosse la cancellazione della violenza". Secondo Bertinotti, "la violenza negli stadi è la spia di una condizione più generale". "Esprime in quel mondo - dice - un'attitudine alla violenza che è più diffusa di quello che appare. E' una violenza contro, come una furia distruttiva". "La nostra - dice ancora - è una società crescentemente violenta. L'Italia come l'Europa, nelle forme più diverse, è attraversata da una vera e propria crisi di civiltà, nella quale viene meno la possibilità di condivisione, per cui in partenza quello che incontri ti è simile, ma tu lo pensi come un altro che ti minaccia. Può essere per il tifoso la polizia, per il nativo l'immigrato. E per combattere la violenza non basta la "via repressiva": bisogna "educare alla convivenza", a non vedere nell'avversario, nel diverso, "un nemico".

CAMERA; AMATO DOMANI ALLE 10:30 IN AULA - Il ministro dell'Interno Giuliano Amato riferirà domani alle 10:30 in aula alla Camera sulla vicenda dell'uccisione di Gabriele Sandri e sugli incidenti che ne sono seguiti. E' quanto si apprende da fonti di Montecitorio.

PROCURA CONTESTERA' TERRORISMO
- La procura di Roma contestera' l'aggravante del terrorismo ai tifosi arrestati ieri sera nei dintorni dello stadio Olimpico dopo le violenze scoppiate in seguito alla morte di Gabriele Sandri. La decisione e' stata presa a piazzale Clodio sulla base delle prime risultanze investigative.

GUERRIGLIA A ROMA: 40 FERITI, DANNI INCALCOLABILI - Dopo la guerriglia urbana messa in scena ieri sera a Roma da ultras laziali e romanisti contro le forze dell'ordine, la notte appena trascorsa e stata utilizzata per un primo parziale bilancio di feriti tra polizia e carabinieri e per quantificare i danni, giudicati al momento 'incalcolabili'.

A fine serata, dopo gli 'attacchi' alle caserme, al Coni e allo stadio Olimpico, gli agenti delle forze dell'ordine che sono ricorsi alle cure mediche in ospedale sono stati 40, tra questi anche quattro funzionari. Uno dei funzionari, un dirigente di un commissariato - e' stato colpito al fegato da una spranga di ferro durante gli incidenti alla caserma del reparto volanti di via Guido Reni - e' quello piu' grave ed ha avuto una prognosi di 20 giorni. Gli altri agenti delle forze dell'ordine, feriti dal lancio di oggetti, contusi nel tentare di respingere gli ultras, hanno avuto prognosi che variano dai tre agli otto giorni. Molti agenti, pero', nella confusione che per alcune ore ha regnato nella capitale e per l'esigenza di 'dover continuare il lavoro', sono stati medicati dal personale del 118 direttamente in strada.
Tre le persone fermate durante la guerriglia urbana: due ragazzi e una ragazza. I reati ipotizzati per loro sono quelli di devastazione, saccheggio, danneggiamento, lesioni e incendio doloso. Ancora non quantificabili i danni alle strutture di polizia e carabinieri, cosi' come quelli subiti dal Coni, dove oltre al danneggiamento sono stati rubati i computer al piano terra.
Decine e decine i motorini incendiati, ma anche cassonetti e auto, delle forze dell'ordine e non.


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Roma,liquido rosso in fontana Trevi

Atto vandalico firmato Azione Futurista

 

 

Un liquido rosso è stato versato nella fontana di Trevi, nel centro di Roma. Uno sconosciuto ha gettato un secchio contenente la sostanza che ha colorato l'acqua e poi è fuggito tra la folla dei turisti. Una scatola contenente alcuni volantini è stata trovata al lato della fontana: il gesto è stato rivendicato dalla sigla "Ftm Azione futurista 2007". Si cercano eventuali danni ai marmi e alle statue.

 

 

"Oggi nasce con noi una nuova concezione violenta della vita e della storia, che esalta la battaglia a scapito della pace e disprezza voi leccaculodiartificiosipoteri, schiavi del mercato globale", si legge ne volantino di rivendicazione dell'atto vandalico. Nel testo è contenuto un chiaro riferimento al movimento futurista nato a Parigi nel 1909, si rivendicano i legami di quel movimento e si afferma l'intento di essere all'avanguardia e scontrarsi "contro tutto e contro tutti con spirito di lotta e sana violenza" ma soprattutto di fare "di questa società grigioborghese un trionfo di colore".

Ma non è tutto qui. Nei volantini di Azione futurista c'è anche un attacco alla Festa del Cinema. "Voi solo un tappeto rosso... noi una città intera color rosso vermiglio: rieccoci", si legge sui fogli lasciati nei pressi del monumento progettato e costruito da Nicola Salvi e finito da Giuseppe Panini nel 1762. Il documento è lungo una trentina di righe e termina con il grido "Eja! marciare per non marcire, lottare per non morire, e la firma azione Futurista con una piccola riproduzione di un'opera d'arte futurista". Nel testo c'è anche un riferimento alla lotta contro il lavoro precario e contro una società "mercatocentrica". 

Spiccati i toni retorici del finale. "Inizia così per noi futuristi un nuovo millennio, una nuova adesione alle evolute tecniche e ai nuovi mezzi espressivi, interpretando un rinnovamento totale. - annuncia azione Futurista 2007 - Daremo forza alla lotta contro gli scialacquamenti del regime, il precariato, l'usura, il mercimonio della bellezza, la falsità della legge, la provvisorietà della vita dei lavoratori, l'incertezza del domani e per la libertà dei popoli".

Sull'altro lato dei volantini c'è invece lo slogan "Una macchia di colore vi tumulerà" e un cenno al precariato: "Noi precari, disoccupati, anziani, malati, studenti, lavoratori, stiamo arrivando con il vermiglio per colorare il vostro grigiore''. Infine un nuovo attacco alla Festa del Cinema. "Ancora la festa del Cinema viene sintetizzata in 15 milioni di euro scialacquati, 2,5 milioni di euro solo per pagare il conto degli alberghi, e la chiamano festa". Infine uno sberleffo al cinema di Roma: Quattro cortigiane, una vecchia gallinaccia e un puffo - si legge nel volantino - questo è il Cinema di Roma''.

Dopo il ritrovamento dei volantini, i vigili urbani hanno transennato l'area della Fontana e allontanato tutti. Tutti gli uomini in servizio sono stati mobilitati. Gli agenti della polizia municipale hanno avvertito la centrale operativa, è stata contattata la sovrintendenza comunale ai Beni culturali e sono state diramate le ricerche dell'uomo che ha lanciato il liquido nella fontana. Al momento anche l'acqua che cade dall'alto è rossa perché il monumento utilizza acqua a circuito chiuso per cui si teme che a lungo andare anche i marmi ne possano risentire. L'atto vandalico è avvenuto poco dopo le ore 16:30. Il responsabile del gesto è riuscito a scappare e a dileguarsi tra la folla.

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suicida per mutuo

di the pink panther

18/10/2007 - 10:39

senza parole....purtroppo!

Mutuo troppo caro: operaio suicida

Macerata, la moglie aveva perso lavoro

 

E' morto a 43 anni, impiccato nell'azienda dove lavorava: a far decidere l'uomo a compiere il drammatico gesto è stata la preoccupazione di non riuscire più a far fronte alle rate del mutuo. Nonostante il posto fisso alla Meloni in contrada Rancia di Tolentino (Macerata), l'operaio non riusciva più a far fronte a tutte le spese da quando nel settembre scorso la moglie aveva perso il lavoro precario. L'uomo lascia anche un figlio di sei anni.

L'uomo era residente a Pollenza con la moglie e un figlio di sei anni, aveva acquistato un appartamento in una palazzina in cui abitano anche i suoceri. Con il suo lavoro stabile e con quanto guadagnava la moglie, assunta con un contratto precario, finora era riuscito a far fronte a tutti gli impegni economici. A settembre pero' la donna ha perso il lavoro e non è riuscita a trovare un'altra occupazione.

Una situazione che secondo i vicini e alcuni compagni di lavoro dell'operaio deve aver pesato in modo determinante sulla sua decisione di farla finita. A metà mattina l'uomo si è chiuso in una stanza dell'azienda, si è infilato una corda al collo e si è tolto la vita. Solo più tardi, non vedendolo rientrare al suo posto, i compagni si sono messi a cercarlo e l'hanno trovato, ormai privo di vita.

 

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Ottovolanti vietati ai ragazzi down

Gardaland, "sono malati mentali"

 

Si è trasformata in un caso la gita di dieci ragazzi down padovani a Gardaland. Appena entrati nel parco giochi più famoso d'Italia, ai giovani è stata consegnata una mappa per disabili con tanti simboli di divieto sulle attrazioni più emozionanti. Per la direzione i down sono classificati come "ospiti con problemi mentali/psichici" e non possono salire sulle giostre più adrenaliniche della struttura di divertimento.

 

"Ci hanno fatto sentire diversi - hanno spiegato i ragazzi padovani al Corriere della Sera - Ci eravamo portati anche i vestiti di ricambio perché pensavamo che ci saremmo bagnati sulle canoe, ma per noi c'erano solo giostre per bambini". Inutili le proteste del gruppo, il regolamento del parco parla chiaro e i down non possono mettere piede sulle 12 attrazioni adrenaliniche ad esclusione del "Saltomatto", una giostra per bambini. "Le regole sono regole", hanno detto i responsabili della struttura, anche se tra i dieci ragazzi ci sono anche dei campioni di nuoto e sci.

"Non potevamo crederci, abbiamo protestato - denuncia Patrizia Tolot, presidente veneta dell'associazione Down, autismo e disabilità intellettiva - perché le persone down non sono malati psichici. Si sono sentiti umiliati e delusi". Immediata la replica del direttore di Gardaland, Danilo Santo, che nonostante sia dispiaciuto per quanto è accaduto, non intende cambiare il regolamento. "Ci sono regole sulla sicurezza ben precise, e io ne sono il diretto responsabile. - dice - Noi compriamo le giostre, e i costrutturi ci foniscono le prescrizioni. Poi con il buon senso, mettiamo alcune restrizioni".

Nel 2004, in collaborazione con alcuni esperti, il parco ha messo a punto una guida ad hoc per i disabili, in cui viene precisato quali giostre possono utilizzare a seconda delle varie problematiche. I down, secondo la classificazione di Gardaland, rientrano tra i disabili mentali/psichici, e così non possono salire su molte giostre.

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Tag: down,gardaland,bambini,malati,psiche

COME E' BUONA LEI!

di the pink panther

16/10/2007 - 18:37

come e' BUONA lei!!!!!

Moric:"Non riesco a tradire Corona"

"Sarebbe come fare del male a me"

 

 

Nonostante abbia più volte ribadito che con Fabrizio Corona è finita, alla fine Nina Moric torna sempre a parlare di lui. Alla domanda se tradirebbe il marito dalle pagine di Diva e Donna, la modella risponde "Sarebbe come tradire me stessa. Se andassi con un altro non mi sentirei di tradire lui, ma tradirei i sentimenti che ho avuto in questi anni per lui".

 

 

E così ecco, una volta di più, nuove dichiarazioni della Moric che rimescolano le carte in tavola. Prima gli insulti, le parole grosse, gli addii urlati a prima pagine seguiti da incontri hot in piena notte per sfuggire ai flash.

 

Nina Moric dal Calendario For Men

 

Ma cosa c'è davvero tra la modella e il re dei paparazzi?  "Prima lo vedevo come un nemico. Questo lo spaventava: avrei potuto anche fargli del male. Ora non più. Adesso -spiega Nina Moric - lo vedo come una persona che resta il padre di mio figlio". O forse qualcosa di più dato che, come racconta Nina quando Fabrizio è a Milano si trasferisce in pianta stabile dalla lei?

La Moric però fa spallucce, ma ammette che non lo tradirebbe mai. Anzi con una sola eccezione: "A meno che non trovi una persona di cui mi innamori pazzamente", dice. Come a ribadire, qualcuno, che le faccia scordare Corona.

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Tag: moric,corona,corna,tradimento

STASERA TUTTI SENZA CENA: MA POSSIBILE CHE QUESTE SIANO "NOTIZIE"?

La Varone: nessun flirt con Cassano

Smentita di Sara a Tgcom

 

Riceviamo e pubblichiamo:

 

"Egregio Direttore,
con riferimento a quanto pubblicato in data 11/10/2007 sulla pagina web http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo383108.shtml del sito www.tgcom.it testata giornalistica online registrata in Tribunale da lei diretta di qualità di Direttore Responsabile in ottemperanza a quanto previsto dalle vigenti normative di Legge, contenente fatti e circostanze false e contrarie al vero ed illazioni riguardanti la mia persona e la mia vita privata, con la presente smentisco quanto da voi riportato e cioè che la sottoscritta sarebbe stata 'pizzicata a cena in un ristorante romano' con il calciatore Antonio Cassano, e ritengo a dir poco ridicola e priva di qualsiasi fondamento la vostra ipotesi 'Ed ora se il flirt fra la Varone ed il Cassano prendesse il largo...' in quanto del tutto irreale, contraria al vero e quindi difatto diffamatoria. Inoltre in merito alla circostanza che la sottoscritta 'ha trascorso intere notti d'estate divertendosi' non credo vi sia niente di malizioso come invece il vostro articolo con aggiunta di particolari ininfluenti, punteggiature, equivoche cerca di sottintendere. Una cosa è certa : su di me non esiste in giro una sola fotografia in atteggiamenti equivoci durante le mie recenti vacanze
".

Sara Varone

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omicidio garlasco

di the pink panther

16/10/2007 - 09:51

troveranno mai il colpevole?

Garlasco,entrano in scena satelliti

Procura: forse hanno visto il delitto

 

Potrebbe essere decisivo un satellite spia Usa per risolvere il giallo di Garlasco e fare chiarezza sulla morte di Chiara Poggi. Come racconta il Corsera, la procura di Vigevano, infatti, ha chiesto aiuto ai militari statunitensi, che hanno strumenti in grado di avere immagini ad alta definizione. La mattina dell'omicidio uno di questi potrebbe essere stato puntato sul vicino aeroporto di Cameri e magari aver "visto" qualcosa.

 

Lo scalo novarese, una base militare non più utilizzata per missioni operative, è considerato obiettivo sensibile e tenuto sotto costante sorveglianza perché qui è in fase di realizzazione uno stabilimento dove si assembleranno i cacciabombardieri F35.

Proprio per questo è stata coinvolta nelle indagini anche la nostra aeronautica militare.

Insomma, gli inquirenti sperano di trovare una foto che possa aiutarli nella soluzione dell'omicidio avvenuto il 13 agosto: una macchina, una persona, la famosa bicicletta.

Certo bisognerebbe che anche la fortuna desse una mano agli investigatori, perché i satelliti registrano e memorizzano solo alcuni momenti nell'arco di una giornata. Ma è anche vero che sono tanti: A quelli militari si aggiungono quelli per le previsioni meteo oppure quelli per le mappe (tipo Google Earth).

Insomma, si opera un po' come era accaduto per l'omicidio di Cogne, ad esempio, anche se in quel caso le "telecamere del cielo" non vennero in aiuto delle indagini.

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BASTA ALCOOL

di the pink panther

15/10/2007 - 18:18


NON SE NE PUO' PIU' DI TUTTI QUESTI MORTI AMMAZZATI DA CHI GUIDA IN STATO DI EBREZZA! BISOGNA FARE QUALCOSA DI MOLTO SERIO ALTRO CHE ETILOMETRO!!!

 

Ubriaco investe e uccide ciclista

Reggio Emilia, denunciato camionista

 

Un ciclista di 50 anni, di Rubiera, nel Reggiano, è morto dopo essere stato spinto da un autocarro guidato da un uomo di 70 anni, bolognese, risultato poi positivo all'etilometro. Il ciclista è stato urtato alle spalle dall'autocarro ed è stato sbalzato a terra. E' morto all'ospedale poche ore più tardi. L'uomo che era alla guida del mezzo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e omicidio colposo.

Ancora un incidente sulle strade, dopo la tragedia di Napoli (dove un giovane di 28 anni, ubriaco al volante, ha travolto un'auto, causando la morte di un bimbo) e di Chieti, dove una 28enne è stata uccisa.

L'incidente nel Reggiano è stato causato sempre dall'eccesso di alcol. Il ciclista, erano le 22.20, è stato improvvisamente urtato dall'autocarro guidato dal settantenne che gli era arrivato alla spalle. L'urto ha sbalzato l'uomo a terra. Inutili i soccorsi.

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Tag: ALCOOL,INCIDENTI,MORTI,STRADE

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